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Gli organi appartengono a fumatori accaniti, obesi e anziani

Gb, medici ricorrono a donatori a rischio Hiv


Gb, medici ricorrono a donatori a rischio Hiv
15/11/2010, 11:11

Mancano donatori sani e per questo motivo in Gran Bretagna i chirurghi hanno deciso di ricorrere per i trapianti, ai polmoni dei fumatori accaniti, di prostitute e tossicodipendenti a rischio Hiv.
Le persone che attendono un trapianto sono per il momento circa 8mila e la domanda rischia di aumentare. Per fa fronte alla situazione che si fa sempre più complessa i medici hanno pensato di continuare ad effettuare gli interventi nonostante i donatori non siano perfettamente sani.
Lindsey Scott, 28 anni, affetta da fibrosi cistica, è morta cinque mesi dopo il trapianto di polmoni che appartenevano ad un fumatore accanito. Per gli interventi i medici hanno anche utilizzato organi di donatori anziani ed obesi. Secondo James Neureberger, direttore medico associato nella sezione Sangue e trapianti del Sistema nazionale sanitario (Nhs) i polmoni di un ventenne sano è un vero e proprio lusso. "Quello che bisogna dire è: meglio un polmone a rischio o nessun polmone?", ha detto.

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di Claudia Peruggini
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