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Sentenza controversa di un giudice inglese

GB: niente carcere per un trans "sarebbe devastante"


GB: niente carcere per un trans 'sarebbe devastante'
15/07/2010, 16:07

MANCHESTER (INGHILTERRA) - Luke Voyce è stato sotto processo a Manchester, per pedopornografia: nel 2008, indagata per un'altra vicenda, le fu sequestrato il Pc e al suo interno furono trovate immagini di abusi sessuali su bambini. Ma Luke Voyce è anche in lista di attesa per cambiare di sesso e diventare Laura Voyce. La cosa ha impressionato il giudice, che ha preso la seguente decisione: l'imputata è colpevole del reato ma, visto che per lei sarebbe troppo devastante essere chiusa in un carcere maschile, la condanna è solo di un anno di reclusione con pena sospesa, 100 ore di lavori socialmente utili e l'iscrizione per 5 anni nel Sex Offenders’ Register, il registro dei condannati per crimini sessuali. Una pena indubbiamente lieve, dato il reato. Il che ha scatenato molte reazioni, in quanto è stata ritenuta una attenziione eccessiva per chi, di fatto, ha contribuito ad esercitare una violenza su quei minori, guardandone foto o filmati.
D'altra parte, come negare che i trans spesso hanno una psicologia fragile, essendo spesso vittima di episodi di bullismo o di violenza da parte dei coetanei maschi? Certamente non è stata uina decisione facile per il giudice - una donna - che si è trovata di fronte questo caso. Ma è una soluzione che ha trovato d'accordo anche il Ministro della Giustizia inglese, a cui sono andate molte delle proteste, con richieste di sanzioni o di destituzione del giudice di questo caso.

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di Antonio Rispoli
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