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La donna condannata a 5 anni di reclusione

GB: obbliga la figlia di 14 anni a restare incinta al suo posto


GB: obbliga la figlia di 14 anni a restare incinta al suo posto
29/04/2013, 21:24

LONDRA (INGHILTERRA) - Una donna, in Inghilterra, è stata condannata a 5 anni di reclusione per violenza sui minori. La storia inizia nel 2008, quando alla donna, che non poteva avere figli e aveva adottato tre bambine, viene rifiutato il permesso di adottare un quarto figlio. 
Allora aveva acquistato alla Cryos, una società che opera via Internet, un kit per l'autopinseminazione artificiale con sperma di un donatore sconosciuto e aveva obbligato la più grande delle figlie adottive - che aveva 13 anni - ad usare questo kit per uscire incinta. Ci sono voluti ben sette tentativi, ma solo nel 2011, quando la ragazza aveva 16 anni, era uscita incinta. Solo al momento del parto, i medici hanno cominciato a sospettare di quella madre che voleva impedire alla figlia di allattare il piccolo al seno "per non farla attaccare troppo al piccolo". A quel punto sono intervenuti i servizi sociali e da lì si è scoperto tutto il resto. 
Durante il processo è emerso che la donna aveva isolato le figlie adottive dal mondo reale: vivevano sempre in casa, studiavano a casa, non avevano alcun rapporto con i vicini. Erano psicologicamente sottomesse alla madre, tanto che anche la baby mamma ha dichiarato di aver accettato senza problemi di usare il suo corpo a favore della madre perchè "le voleva bene"

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di Antonio Rispoli
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