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Il Paese si paralizzerà per 24 ore

Gb, sciopero generale contro la riforma delle pensioni

E' la più imponente protesta dal 1926

Gb, sciopero generale contro la riforma delle pensioni
30/11/2011, 09:11

LONDRA - E' prevista per la giornata di oggi quella che il Financial Times definisce come la più imponente protesta dal 1979, quando al vertice del governo inglese si trovava la Lady di Ferro, Margaret Thatcher, se non addirittura la più grande manifestazione in Gran Bretagna sin dal 1926.

Con la protesta odierna, volta contro gli abusi del capitalismo finanziario e i tagli da "macelleria sociale" che stanno dilagando in sempre più numerosi paesi occidentali, si vuole contestare soprattutto la riforma delle pensioni, facente parte del pacchetto di misure di austerità che il governo di David Cameron vuole attuare al fine di risanare le finanze pubbliche. Tale riforma, ancora in fase di discussione, prevede un aumento del 3,2% del versamento dei contributi a carico dei lavoratori, che passerebbe dal 6,4% al 9,6% su base mensile, oltre che l'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni entro il 2020.

I tabloid britannici stimano che oggi scenderanno in piazza per lo sciopero di 24 ore circa due milioni di lavoratori del settore pubblico, una cifra che supera quella del cosiddetto "inverno dello scontento", quando nel gennaio del 1979 un milione e mezzo di dipendenti pubblici manifestarono contro la politica salariale dell'allora governo laburista. Il 90% delle scuole oggi resterà chiuso, i controlli alla frontiere andranno a rilento e saranno avvertiti disagi anche nel settore dei trasporti, dato che incroceranno le braccia sia gli autisti degli autobus che il personale addetto ai flussi migratori in porti e aeroporti. Un team di economisti, infatti, ha parlato di una perdita stimata in 500 milioni di sterline per quanto riguarda l'odierno blocco dello scalo di Heathrow, il principale aeroporto di Londra, punto nevralgico per partenze, arrivi e scambi commerciali. Nonostante i sindacati l'abbiano subito smentita, la notizia ha tuttavia generato allarmismo collettivo. Inoltre, sciopereranno anche i dipendenti ministeriale e delle amministrazioni locali. Per quanto riguarda la sanità, verranno garantiti i servizi soltanto per le emergenze, le chemioterapie e le dialisi.

Il TUC - Trade Union Congress - si è detto fiducioso nei confronti di questa protesta.

Al contrario, Cameron ritiene che questo sciopero non serva a migliorare la situazione.

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di Vanessa Ioannou
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