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GB: storica sentenza, fare un blog non autorizza all'anonimato


GB: storica sentenza, fare un blog non autorizza all'anonimato
18/06/2009, 11:06

Storica sentenza, quella emessa da un Tribunale inglese: tenere un blog è una attività pubblica, il fare infomrazione; quindi non si può invocare il diritto all'anonimato. E' la prima volta che viene stabilita una cosa del genere.
Tutto nasce dal blog NightJack, nel quale un poliziotto fa una sorta di diario del suo lavoro quotidiano, anche con critiche e proteste contro le istituzioni della Polizia, quando è il caso. Un giornalista alla fine individuò la persona, il 45enne Richard Horton, che gestiva il blog. Horton diffidò il gionralista a non pubblicarlo, per poter conservare l'anonimato. Il giornalista non era d'accordo e così la cosa è finita davanti al Tribunale. Che ha sentenziato come "il semplice fatto che Horton avesse espresso il desiderio di restare nell’anonimità non rappresentava un obbligo per il quotidiano inglese a rispettarne la volontà. Perché in questo caso l’interesse pubblico ha la precedenza".
C'è da dire che siamo in un caso molto particolare, visto che parliamo di un poliziotto; però si tratta di un precedente molto importante, considerata la diffusione di blog.

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di Antonio Rispoli
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