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Oggi comitato di crisi con Cameron, rientrato dalle vacanze

Gb: terza notte di scontri, schierati 1.700 agenti

Le violenze dilagano anche a Manchester e Liverpool

Gb: terza notte di scontri, schierati 1.700 agenti
09/08/2011, 09:08

LONDRA - Si complica la situazione a Londra, dove le proteste, scoppiate sabato scorso in seguito all'uccisione di un pregiudicato di 29 anni da parte della polizia locale, sono dilagate anche in altri quartieri della capitale e in diverse città britanniche, prime fra tutte Birmingham, Bristol, Manchester e Liverpool. Decine di negozi a ristoranti sono stati presi d'assalto, edifici ed automobili sono stati incendiati e gli scontri tra agenti e manifestanti sembrano lontani dal volgere al termine. Scotland Yard ha fatto sapere di aver messo a disposizione oltre 1.700 agenti supplementari per far fronte ai numerosi atti di violenza che, ormai da tre giorni a questa parte, sconvolgono la capitale britannica.
Dall'inizio delle violenze, scoppiate dopo l'uccisione di Mark Duggan, sono state arrestate ben 334 persone, tra cui un ragazzino di 11 anni. Gli agenti feriti, invece, sono poco più di trenta.
Il primo ministro David Cameron si è visto costretto ad anticipare il rientro dalle vacanze in Toscana per trovare una soluzione a queste violente proteste, diffusesi da nord a sud anche grazie all'ausilio di social network come Twitter. In mattinata, dunque, è prevista la riunione di un comitato di crisi per elaborare una soluzione al problema.

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di Vanessa Ioannou
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