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Singolare sentenza di un giudice di Bedford

Gb: vietare i pantaloni a vita bassa viola i diritti umani


Gb: vietare i pantaloni a vita bassa viola i diritti umani
06/05/2010, 15:05

BEDFORD (INGHILTERRA) - I pantaloni a vita bassa? Guai a vietarli, parola di un giudice di Bedford, comune inglese, chiamato a decidere sull'opportunità di un "Asbo" (Anti-social behaviour order cioè accusa di comportamenti antisociali) inflitto al 18enne Ellis Drummond. Si tratta di una serie di prescrizioni, che sono da rispettare, se non si vuole rischiare una pena fino a 5 anni di galera. Nel caso di Drummond, tra le prescrizioni c'era quello di non esporre la biancheria intima, portando i pantaloni a vita bassa, e di non indossare maglioni col cappuccio sollevato, per non risultare minaccioso. Si tratta in pratica della tipica tenuta di molti giovani statunitense come è di moda adesso; ed in Gran Bretagna ci sono molti ragazzi che imitano quello stile. Ma il Giudice di Bedford incaricato di confermare il provvedimento, ha negato la conferma, sottolineando che l'Asbo fa a pugni con molti aspetti della libertà individuale; e quindi "alcune delle misure violano i diritti fondamentali dell'uomo".
Il problema si sta discutendo anche negli USA dove molti Stati cercano di frenare l'uso di questo genere di abbigliamento, giudicato da molti antiestetico; anche perchè spesso è usato come "divisa" da talune gang di ragazzi dei quartiri poveri

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di Antonio Rispoli
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