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E' la storia di una italiana, ma non è l'unica

GB: vive in Gran Bretagna da 55 anni, ma non può avere la residenza


GB: vive in Gran Bretagna da 55 anni, ma non può avere la residenza
11/09/2019, 09:21

BRISTOL (GRAN BRETAGNA) - Oggi Repubblica racconta la storia di Anna Amato, una donna di 57 anni, vittima della Brexit. E' arrivata in Gran Bretagna a 2 anni con la famiglia e da allora è vissuta in Gran Bretagna. Ormai di italiano ha solo il nome, dato che parla inglese e ha marito e figli britannici. Eppure, nonostante questo, rischia di non poter restare a Bristol, dove vive, dato che non ha documenti che attestino il fatto che negli ultimi 5 anni ha vissuto in Gran Bretagna. Ha frequentato la scuola in Gran Bretagna, ma quella scuola è chiusa da tempo e i documenti sono stati gettati via. Stessa cosa per il periodo che ha passato lavorando in ospedale, ormai chiuso. 

Una situazione che non riguarda solo la signora Amato. Ci sono migliaia di persone che sono state colte di sorpresa dalla Brexit e quindi non hanno pensato a conservare documenti vecchi. Persone nate in altri Paesi della Ue e che hanno vissuto in Gran Bretagna per decenni; e che adesso rischiano di essere considerati clandestini, con l'uscita del Paese dall'Unione Europea. 

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di Antonio Rispoli
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