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GERMANIA: APERTO A BERLINO UN BAR CHE RICORDA LA STASI


GERMANIA: APERTO A BERLINO UN BAR CHE RICORDA LA STASI
05/08/2008, 11:08

La parola Stasi alla maggior parte di noi non dice nulla, ma dal 1950 al 1998 per gli abitanti della Germania Est era una parola da non pronunciare, come Kgb per i russi. Ed era esattamente la stessa cosa. Infatti Stasi è la contrazione di Ministerium für Staatssicherheit cioè "Ministero per la sicurezza dello Stato" ed agiva con una durezza ed una violenza non dissimile dal Kgb o dalla Gestapo nazista. Poi, quando la Germania Est si unificò con la parte Ovest, la Stasi sparì.

Ed oggi, a Berlino, Willi Gau, 60 anni, e Wolle Schmelz, 53, hanno deciso di "ricordare" a modo loro l'esistenza della Stasi con una birreria a tema, inquietante sin dalla facciata: la scritta sull'insegna recita: "Venite da noi o saremo noi a venire da voi"; appena si entra c'è un finto ufficiale, con vicino la riproduzione di una vecchia telecamera di controllo; i clienti abituali possono richiedere una tessera, che gli consente di avere uno sconto del 10%, con la qualifica di "collaboratore ospite", cosa che ricorda le centinaia di migliaia di collaboratori e delatori assoldati dalla Stasi per spiare i loro parenti, amici, vicini, conoscenti. E così via. E il bello è che il bar si trova a poche decine di metri da quella che è stata la sede della Stasi.

Ma a molti l'idea non è piaciuta. Nonostante i gestori si difendano parlando di una scelta commerciale e facendo notare che il fatto che prima della loro gestione quel bar era un ritrovo di neonazisti, senza che nessuno dicesse niente, alcuni giornali hanno protestato contro l'idea di un bar di tal fatta, in quanto è un insulto alle vittime della stessa Stasi.

Forse è vero, forse no, non lo si potrà mai sapere, visto che le vittime non potranno mai protestare. Ma se la gente ci va, vuol dire che hanno ragione i gestori ad avere fatto questa scelta. E se questa è "un'idea insuperabile in fatto di mancanza di gusto", come lamenta Marianne Birthler, la responsabile degli archivi della Stasi, se alla gente piace, vuol dire che ci vuole il cattivo gusto. E quindi va bene lo stesso.

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di Antonio Rispoli
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