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Inquietante inchiesta della Tv pubblica tedesca Ard

Germania: i dipendenti Amazon come i reclusi dei lager


Germania: i dipendenti Amazon come i reclusi dei lager
16/02/2013, 14:46

FRANCOFORTE (GERMANIA) - Sta destando molto scalpore in Germania l'inchiesta fatta dalla Tv pubblica Ard sulle condizioni di lavoro all'interno di un colosso come la Amazon. L'azienda usa lavoratori provenienti dalla Spagna e dall'Est Europa per preparare le spedizioni dei propri prodotti, attirandoli con la promessa di paghe buone, contratti di lavoro di lungo periodo e tutele contrattuali. Quando poi i lavoratori arrivano, scoprono la realtà: una paga di 9 ore lorde all'ora (meno della metà di quanto guadagna un operaio), cibo pessimo e pagato decurtando gli stipendi; per dormire, vengono ammassati in camerate, dove dormono anche sette persone per stanza, ammucchiati su brandine o divani sfondati, all'interno di vecchi alberghi chiusi e in disuso o di pensioni chiuuse fuori stagione. Anche per il trasporto, vengono ammassati a decine su pullman vwecchi e scassati. E se il pullman rimane bloccato per strada a causa del traffico, a pagare sono i dipendenti stessi, a cui viene decurtato lo stipendio. Il tutto sotto la sorveglianza di persone che fanno parte di organizzazioni di estrema destra neonaziste o comunque a loro vicine. Insomma, è una versione giusto leggermente meno dura della cosiddetta "Organizzazione Todt", che durante la Seconda Guerra Mondiale raggruppava aziende, SS e i depoirtati dei lager nazisti. 
E il tutto senza che i sindacati o le istituzioni siano intervenute. Anche se dopo il servizio della Ard, qualcosa si è mosso: i sindacati hanno preteso che ci fosse una loro rappresentanza nei vari stabilimenti tedeschi, anche se i sorveglianti hanno risposto con minacce a chiunque osasse andare a votare; mentre i lavoratori che hanno accettato di farsi intervistare dalla Ard sono stati licenziati su due piedi. 
Tuttavia, oltre alla vergognosa vicenda della Amazon, c'è da  complimentarsi con la Ard che è una delle poche televisioni che in Europa fa veramente da cane da guardia al potere, senza guardare in faccia a nessuno e scegliendo sempre argomenti controversi, quando non motivo di scandalo. 

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di Antonio Rispoli
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