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Una direttrice di banca nel ruolo di una Robin Hood

Germania: rubava ai ricchi per dare ai poveri, condannata


Germania: rubava ai ricchi per dare ai poveri, condannata
24/11/2009, 13:11

BONN - Alle volte costa caro agire per il bene, soprattutto se lo fai violando la legge. E' quello che è successo ad Erika B., direttrice di una filiale della Vr Bank nei pressi di Bonn. La donna aveva preso l'abitudine, quando qualcjhe cliente aveva il conto in rosso, di fare piccoli trasferimenti di denaro, per evitare che il conto chiudesse, dai conti più "ricchi". Quando poi la situazione economica del conto "piccolo" si era ristabilizzata, ritrasferiva la somma in quello più grande. In questa maniera ha impedito che venissero chiusi per morosità i conti di decine e decine di persone. Ma, durante una ispezione, è stato trovato un ammanco che superava il milione di euro: tutti soldi dati a persone che avevano o avevano avuto il conto in rosso.
Ma pur sempre furto si trattava, anche se la signora non ha mai intascato un centesimo di quelle somme. E così il Tribunale di Bonn ha condannato Erika a 22 mesi di reclusione con la condizionale. Ora, davanti alla donna c'è una situazione economica non invidiabile:
non ha casa, non ha una assicurazione sulla vita e ha solo una pensione di 1000 euro al mese, che in Germania è il minimo.

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di Antonio Rispoli
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