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17 indagati, incassati abusivamente 42 milioni

Germania truffata sui risarcimenti alle vittime dell'Olocausto


Germania truffata sui risarcimenti alle vittime dell'Olocausto
11/11/2010, 14:11

BERLINO - I politici della Germania hanno sempre vissuto come un peso la strage compiuta dai nazisti, durante la Seconda Guerra Mondiale, nei campi di concentramento, nei campi di sterminio e nei campi di lavoro. Per questo hanno sempre pagato puntualmente i risarcimenti alle vittime ebree e ai loro familiari, come sono stati condannati a fare. Ma c'è stato chi se ne è approfittato: una organizzazione formata quasi completamente da ebrei emigrati dall'Europa orientale o dalla Russia, muniti di falsi documenti che attestavano la loro parentela con persone morte nei vari campi. Uno di loro è l'ex direttore della Jewish Claims Conference, cioè l'organizzazione ebraica internazionale che gestisce e distribuisce i risarcimenti pagati da Berlino. Gran parte dei risarcimenti andavano alle false vittime, mentre gli amministratori intascavano una percentuale. In questa maniera i 17 indagati (più altre persone non ancora identificate) si sono intascate oltre 42 milioni di euro, distribuite ad oltre 5500 false vittime.
Ad aiutare la Germania è stato anche l'Fbi, dato che la Jewish Claims Conference ha sede negli Usa ed è una organizzazione appositamente creata allo scopo di incassare i risarcimenti.

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di Antonio Rispoli
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