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Severi limiti anche all'uso di telecamere

Germania: vietato spiare i dipendenti con Facebook


Germania: vietato spiare i dipendenti con Facebook
24/08/2010, 14:08

BERLINO (GERMANIA) - Ormai è in dirittura di arrivo - probabilmente verrà approvata entro la fine della settimana - una nuova legge sulla privacy sui luoghi di lavoro. Innanzitutto, la cosa principale: quello che si può leggere sui social network non potranno essere utilizzati per sanzioni lavorative, a meno che non sia confermato da altre fonti indipendenti. Insomma, se un lavoratore tedesco dovesse scrivere "oggi al lavoro non ho fatto nulla" sul suo profilo di Facebook, questo non sarebbe sufficientemente per sanzionarlo. Naturalmente niente vieta al datore di lavoro di usare quelle informazioni per farsi un'idea della personalità del dipendente, ma niente di più.
Altri severi limiti sono messi sull'uso delle telecamere: proibite sui posti di lavoro per controllare se i dipendenti lavorano; se sono indispensabili (per esempio all'ingresso o in funzione antitaccheggio), i lavoratori devono esserne informati. Anche il monitoraggio delle telefonate o dell'uso del computer, può essere fatto solo se il lavoratore è stato avvisato.
Il punto controverso riguarda il codice RFID, già presente sui passaporti, e che dovrebbe essere messo, come dice questa legge, anche sulla carta di identità. Il problema è che questo codice consente a chiunque di seguire la posizione del suo possessore, avendo anche una apposita password ed un PC; cosa che sarebbe pericolosa se un hacker dovesse rubare questi dati. Cosa tutt'altro che improbabile.

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di Antonio Rispoli
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