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Ma ci sono molte cose insolite in questa faccenda

Gerusalemme: due soldati israeliani e tre palestinesi morti in conflitto a fuoco


La moschea di Al Aqsa
La moschea di Al Aqsa
14/07/2017, 16:35

GERUSALEMME (ISRAELE) - Conflitto a fuoco questa mattina a Gerusalemme, poco lontano dalla Spianata delle Moschee, uno dei principali luoghi sacri dell'Islam. Tre palestinesi hanno aperto il fuoco con fucili e pistole su un gruppo di soldati israeliani, ferendone gravemente due (che sono poi morti in ospedale); gli altri soldati presenti hanno risposto al fuioco, uccidendo le tre persone. 

L'attacco è stato compiuto nella zona di Gerusalemme appartenente alla Giordania e che Israele conquistò militarmente nel 1967, durante la Guerra dei Sei Giorni. Dopo l'attacco, le autorità israeliane hanno impedito ancora una volta alle persone di religione musulmana di andare a pregare nella moschea di Al Aqsa, che si trova sulla Spianata. 

Tuttavia in questa storia c'è qualcosa di strano. La Spianata delle Moschee si trova esattamente al di sopra del Muro del Pianto, luogo sacro agli ebrei. Quindi c'è un cordone di militari che perquisisce i palestinesi, spesso con violenza, sin da due chilometri di distanza. Non si arriva ad Al Aqsa senza essere perquisiti almeno una mezza dozzina di volte. Come hanno fatto i tre palestinesi a superare quel cordone con pistole e fucili? E poi sono diversi giorni che il governo israeliano insiste che la moschea di Al Aqsa va chiusa definitivamente (c'è un piano edilizio in zona che ne prevede l'abbattimento, ndr). Solo una coincidenza? 

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di Antonio Rispoli
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