Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

I soldati israeliani hanno sparato su manifestanti disarmati

Gerusalemme: palestinesi sfondano il muro dell'apartheid


Due soldati israeliani davanti al buco nel muro dell'apartheid
Due soldati israeliani davanti al buco nel muro dell'apartheid
20/05/2013, 09:55

GERUSALEMME EST (ISRAELE) - Una beffa non da poco, quella organizzata da un gruppo di palestinesi. Venerdì sera, agendo con la copertura della notte, sono riusciti a togliere i mattoni del muro che circonda e imprigiona il villaggio di Abu Dis, separandolo da Gerusalemme Est. Questa parte della città dovrebbe essere araba, ma a causa della progressiva distruzione delle abitazioni ormai la presenza di ebrei è notevolissima. Ma i palestinesi si sono limitati a fare un corteo, sventolando la bandiera palestinese.
Per questo i soldati israliani, appena scoperto il buco, hanno subito attaccato  il villaggio di Abu Dis, sparando sui civili e lanciando numerosi candelotti lacrimogeni. Alla fine nessun morto, ma, secondo fonti mediche, diversi abitanti del villaggio sono rimasti feriti dai proiettili o intossicati dal fumo dei lacrimogeni. 
Naturalmente sono stati subito iniziati i lavori per richiudere il muro e far tornare i palestinesi di ABu Dis a vivere la loro vita di prigionieri all'interno di un muro alto 3 metri e con l'unica via di uscita bloccata da soldati israeliani 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©