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I palestinesi protestano ma inutilmente

Gerusalemme: riaperta la Spianata delle Moschee, ma con i metal detector


Militari israeliani montano i metal detector nella Spianata delle Moschee
Militari israeliani montano i metal detector nella Spianata delle Moschee
17/07/2017, 10:30

GERUSALEMME (ISRAELE) - Con la scusa dell'attentato di venerdì scorso, il governo israeliano ha imposto nuove restrizioni ai palestinesi di fede islamica che intendono andare a pregare nella mosche di Al Aqsa, uno dei luoghi sacri dell'Islam. Ha chiuso tutti gli accessi alla Spianata delle Moschee per tutto il week end ed oggi ne ha riaperti alcuni, protetti da soldati con mitra e giubotti antiproiettili e soprattutto i metal detector all'accesso. 

Una soluzione che i palestinesi non hanno accettato, giustamente. Come si fa ad accettare una limitazione d'accesso ad un luogo sacro? Per questo molti si sono fermati davanti agli accessi e hanno pregato lì, in mezzo alla strada. Del resto, parliamoci chiaramente: quanti fedeli cristiani di nazionalità italiana accetterebbero senza reagire e senza protestare di vedere i soldati dell'esercito francese o dell'esercito tedesco che impediscono l'accesso al Vaticano? Infatti, è bene ricordare che quella parte di Gerusalemme è territorio della Giordania che Israele invase militarmente nel 1967 e che da allora non ha mai abbandonato. 

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di Antonio Rispoli
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