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I soldati hanno fatto fuoco sui civili disarmati

Gerusalemme: Trump trasferisce l'ambasciata Usa, gli israeliani uccidono 45 persone


Gerusalemme: Trump trasferisce l'ambasciata Usa, gli israeliani uccidono 45 persone
14/05/2018, 15:30

GERUSALEMME (ISRAELE/GIORDANIA) - Il Presidente Usa Donald Trump continua a tentare di destabilizzare il Medioriente. Incurante delle reazioni che già aveva causato l'annuncio, oggi formalizzerà con una cerimonia il trasferimento dell'ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme. Una grossa provocazione, dato che Gerusalemme, nonostante quello che dicono i mass media italiani e la propaganda israeliana non è una città in Israele. O meglio, lo è solo per un terzo, mentre gli altri due terzi furono assegnati dall'Onu alla Giordania. Poi nel 1967 Israele invase e conquistò la città santa, cominciando da allora una lenta ma metodica pulizia etnica, che ha ridotto il numero dei non ebrei a poche decine di migliaia di unità. Inoltre, viene reso difficile l'accesso agli edifici sacri per i non ebrei: la moschea di Al Aqsa per esempio, spesso chiusa per impedire ai musulmani di pregare. 

Alla cerimonia di oggi nonparteciperanno i rappresentanti diplomatici degli altri Paesi, non invitati per evitare il boicottaggio di cui si è vociferato da parte degli altri Paesi.


Aggiornamento ore 13.30

Come era prevedibile, la notizia del trasferimento dell'ambasciata Usa a Gerusalemme ha scatenato la rabbia dei plaestinesi, che si vedono così privati della possibilità di raggiungtere alcuni dei loro luoghi più sacri. E i soldati israeliani non si sono fatti pregare: hanno aperto il fuoco indiscriminatamente sui manifestanti. I mass media raccontano la solita menzogna sul fatto che i soldati hanno reagito al lancio di pietre da parte dei manifestanti; ma in realtà le persone uccise sono state colpite da fucili da cecchino, che sparano fino ad un chilometro di distanza. E nessuno è in grado di lanciare una pietra così lontano, neanche con una fionda. 

In realtà, quella che è tutora in corso a Gaza è una vera e propria strage: sono 16 i morti finora, tra cui un ragazzo di 14 anni, e oltre 500 feriti. tutti palestinesi. Nessun ferito tra i soldati israeliani, a dimostrazione di come non ci siano state attività offensive da parte dei palestinesi. Ma il bilancio è ancora provvisorio ed è destinato ad aggravarsi prima di stasera. Ormai siamo arrivati a quasi 100 morti tra i palestinesi nell'ultimo mese, tutti uccisi dai proiettili dei cecchini israeliani


Aggiornamento ore 15.30

Continua a salire il numero dei palestinesi uccisi a Gaza dai soldati israeliani. Siamo a 45 morti e oltre 2000 feriti. Se consideriamo che ci sono solo 15 mila persone a manifestare, significa che una persona su sette è stata colpita dai soldati israeliani. Tra le 45 vittime, almeno sei sono minorenni (il più piccolo ha 14 anni). Ma si sa che i soldati israeliani non si fermano davanti a nulla. 

Nel frattempo, sia Netanyahu che Trump si scambiano lodi a vicenda via Twitter, senza che nessuno di loro accenni minimamente alla strage in corso a Gaza. 

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di Antonio Rispoli
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