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Lo dichiara un portavoce dell’ex rais, Mussa Ibrahim

“Gheddafi è in Libia. A Sirte situazione disperata”

Ma per l’Alleanza sono informazioni “infondate”

“Gheddafi è in Libia. A Sirte situazione disperata”
26/09/2011, 21:09

TUNISI - Il portavoce di Muammar Gheddafi, Mussa Ibrahim, ha rivelato che nella giornata di ieri si trovava a Sirte, città natale del rais, sotto il fuoco dei ribelli del Cnt. Ibrahim lo ha confermato oggi in una telefonata satellitare alla ‘Reuters’, durante la quale non ha dato informazioni sul luogo in cui si troverebbe adesso il colonnello, precisando tuttavia che Gheddafi è ancora in Libia. “Ieri ero a Sirte, dove la situazione è molto brutta - ha aggiunto Ibrahim - definendo il rais molto “felice di fare la sua parte nella resistenza”. Per le Nazioni Unite e varie organizzazioni umanitarie che operano a Sirte la situazione in città è “disperata”, cibo e medicinali non arrivano, mentre scarseggia l’acqua e non c’è l’elettricità. Una situazione confermata anche da Ibrahim. “L’ospedale locale ha smesso di operare per la mancanza di elettricità, non ci sono medicine - conferma Ibrahim - il sistema fognario della città si è fermato dieci giorni fa e molte strade sono piene di liquami”. Il portavoce di Gheddafi ha poi accusato la Nato di avere ucciso duranti i raid centinaia di civili, e ha anche accusato i militari del Cnt, colpevoli a suo dire di avere causato 67 vittime solo ieri. Da parte sua l’Alleanza ha definito “infondate” le affermazioni di Ibrahim. Ibrahim ha poi confermato che ritornerà a Sirte e ha rivelato di avere visto il figlio di Gheddafi, Saif al-Islam, e che lo rivedrà.

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di Antonio Formisano
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