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Intanto anche questa mattina combattimenti a Bengasi

Gheddafi: "Al Qaeda dietro la rivolta, la Francia interferisce"


Gheddafi: 'Al Qaeda dietro la rivolta, la Francia interferisce'
07/03/2011, 10:03

TRIPOLI (LIBIA) - Ormai in Libia la spietatezza dei mercenari africani e la più elevata qualità delle armi a loro disposizione sta avendo la meglio sulla rivolta della popolazione. E così anche stamattina le truppe e gli aerei libici stanno portando l'attacco a Bengasi e a Ben Jawad, entrambe città nell'est della Libia. Nel secondo caso, ci sarebbero già 7 morti e 50 feriti, sono nelle prime ore della mattinata.
Intanto il leader libico Muhammar Gheddafi torna con una intervista a France 24 a dare la colpa di tutto ad Al Qaeda, colpevole di aver infiltrato groppuscoli di terroristi nel Paese per attaccare poliziotti e civili. E poi ha continuato: "Al Qaeda ha un suo piano. penso che stia cercando di approfittare della situazione anche in Tunisia e in Egitto. Ci sono centinaia e centinaia di morti tra le fila della polizia e dei ribelli. Noi siamo partner della lotta al terrorismo. Chi, al momento, porta le armi a Bengasi è Al Qaeda e non c'è alcuna rivendicazione economica o politica. Si tratta di ciò che voi chiamate Aqmi (Al Qaeda nel Maghreb Islamico)". Per questo, ha specificato, i rivoltosi di Bengasi sono estremisti islamici legati ad Al Qaeda, che sommergerebbero l'Europa, se vincessero in Libia. Poi, a proposito del riconoscimento che la Francia ha dato al Consiglio Nazionale creatosi a Bengasi, Gheddafi ha accusato il Paese di interferenza: "Fa ridere questa interferenza negli affari interni. Cosa succederebbe se noi mettessimo bocca nelle questioni della Corsica o della Sardegna?".

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di Antonio Rispoli
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