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Il leader della libia attaca:"Un'organizzazione corrotta"

Gheddafi contro la Fifa:"E' una mafia mondiale"


Gheddafi contro la Fifa:'E' una mafia mondiale'
13/06/2010, 13:06

TRIPOLI - Durissimo attacco del colonnello e leader libico Muammar Gheddafi nei confronti della Fifa; definita senza mezzi termini "un'organizzazione corrotta" e ''una mafia mondiale''. L'obiettivo era quello di ergersi a difensore dei piccoli paesi al fine di permettere, anche a questi ultimi, di organizzare grandi eventi sportivi come il mondiale di calcio.
Ma le accuse di Gheddafi, mosse durante il 40esimo anniversario dell'evacuazione delle truppe americane dalla Libia, si sono spinti anche oltre ed hanno parlato di un'organizzazione che è responsabile di un vero e proprio "traffico di esseri umani" con conseguente rinascita della "schiavitù" attraverso l'acquisto a basso costo di giocatori dai paesi più poveri da parte delle squadre che militano nelle nazioni più ricche. Per il leader della Libia, dunque "con i miliardi che si guadagnano con la vendita dei giocatori, la Fifa deve aiutare i paesi poveri a ospitare i mondiali di calcio". Peccato che, anche in questo caso come in moltissimi altri, prediche che sono condivisibili almeno in parte, provengano dal classico bue che definisce cornuto il somaro.

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di Redazione
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