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Il figlio del colonnello torna sulla tesi smentita da Brown

Gheddafi Jr: Megrahi libero per accordi commerciali


Gheddafi Jr: Megrahi libero per accordi commerciali
22/08/2009, 00:08

La teoria smentita dal premier britannico Gordon Brown trova conferma nelle parole di Seif al-Islam (nella foto): intervistato dalla tv libica Al Mutawassit, il figlio del colonnello Muammar Gheddafi ha riferito che il rilascio dell’ex agente libico era collegato ad accordi commerciali tra Gran Bretagna e Libia. “In tutti i contratti commerciali per petrolio e gas con la Gran Bretagna, - ha detto Seif al-Islam, riferendosi a Megrahi, - era sempre sul tavolo de negoziati”.
L’ex 007, sempre considerato dalla Libia un “ostaggio politico”, condannato all’ergastolo per l’attentato di Lockerbie, nel quale persero la vita 270 persone, aveva lasciato ieri il carcere scozzese nel quale era detenuto per ragioni umanitarie, in quanto malato terminale di cancro. Il sospetto la sua scarcerazione facesse parte di un accordo tra Gran Bretagna e Libia si era già ritagliato degli spazi nelle ultime ore, ma Gordon Brown, primo ministro britannico, aveva liquidato queste ipotesi come illazioni “offensive”. Le parole del figlio di Gheddafi, però, rimettono tutto in discussione e non si esclude che nelle prossime ore arriverà un’ulteriore secca replica da parte dell’Inghilterra, i cui rapporti con la Libia si erano già incrinati per via delle forti manifestazioni di entusiasmo viste all’arrivo in patria di Megrahi.
 

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di Nico Falco
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