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Sequestrato un rimorchiatore italiano

Gheddafi: ''operazione militare come crociata''

Russia e Cina, rammaricate dalle operazioni militari

Gheddafi: ''operazione militare come crociata''
20/03/2011, 10:03

Tripoli - L'operazione militare "Odissea all'alba" con Italia, Usa, Francia, Gran Bretagna e Spagna, intrapresa nella giornata di Sabato dalle forze occidentali per far cessare il fuoco alle truppe fedeli al colonello Muammar Gheddafi e mettere così fine al suo regime, è andata avanti tutta la notte e secondo la televisione di stato libica, 48 persone sono state uccise e 150 ferite nei raid aerei alleati.
Dopo che gli aerei francesi avevano inaugurato l'operazione militare sparando i primi colpi, distruggendo carri armati e veicoli blindati nella regione orientale della roccaforte dei ribelli, Bengasi, è toccato poi alle navi e sottomarini da guerra, americani e britannici, proseguire le operazioni, lanciando 110 missili Tomahawk contro le difese aeree intorno alla capitale Tripoli e la città occidentale di Misurata.
L'intervento militare è stato accolto a Bengasi con un misto di apprensione e di sollievo da parte dei ribelli, che nella giornata di Sabato avevano lanciato grida disperati d'aiuto alla comunità internazionale affinchè intervenisse per evitare la presa delle truppe di Gheddafi della città di Bengasi.
Gheddafi, ha definito l'attacco militare degli alleati come un operazione: "coloniale,crociata'', e poi ha minacciato mezzo mondo, invitando le masse a lottare con lui: '' E 'ora necessario aprire i negozi e il braccio a tutte le masse con tutti i tipi di armi per difendere l'unità, l' indipendenza e l'onore della Libia", ha detto in un messaggio audio trasmesso sulla televisione di stato.
Russia e Cina, hanno espresso il loro«rammarico» per gli attacchi della coalizione internazionale contro le truppe del Colonnelo Muammar Gheddafi. Le due nazioni, membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite con diritto di veto si erano astenute al momento dell’approvazione della risoluzione 1973.
Ieri pomeriggio, l'equipaggio di un rimorchiatore d'altura italiano e' stato trattenuto nel porto di Tripoli da uomini armati. Tra le persone che sarebbero presenti a bordo, ci sono: otto italiani, due indiani e un ucraino.


 

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di Zaccaria Pappalardo
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