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"L'ora della battaglia ha suonato"

Gheddafi torna a parlare: "Resisteremo fino alla fine"

Oggi anche interruzione cooperazione energetica con Italia

Gheddafi torna a parlare: 'Resisteremo fino alla fine'
14/07/2011, 20:07

Interruzione totale di ogni cooperazione energetica con l’Italia: lo ha annunciato il governo di Tripoli. Il motivo è la partecipazione dell’Italia alla incursioni della Nato. Con l'Eni è finita per davvero", ha detto il primo ministro libicoBaghdadi Mahmoudi, "noi non avremo più un partenariato con l'Eni e l'Italia non otterrà, per il futuro, nessuna partecipazione nei contratti petroliferi in Libia”. Si tende la mano invece a Francia e Stati Uniti, poiché essi “iniziano a rivedere la loro posizione sull’aggressione atlantica”. Arrivano subito le risposte da parte delle istituzioni italiane. ''Siamo noi che non vogliamo e non possiamo fare contratti'' , ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini che prosegue, ''con l'Eni la Libia ha chiuso per sempre: non vi sarà più alcun partenariato e in futuro l'Italia non avrà parte alcuna nei contratti petroliferi libici''.
Fa sentire la sua voce anche Muammar Gheddafi, in diretta dalla tv di stato e diffuso nella piazza Verde di Tripoli, ma gli argomenti sono altri: “Resteremo fino alla fine, marciate su Bengasi e liberatela dai traditori”. "I criminali di guerra europei dovrebbero essere mandati alla Corte penale internazionale", ha aggiunto Gheddafi, “Vogliamo una relazione di amicizia e cooperazione con la popolazione europea, non con i criminali di guerra europei, che dovrebbero essere mandati alla Corte se una corte penale esiste davvero”. ''L'ora della battaglia ha suonato”, ha concluso il leader libico, “preparatevi per marciare su Bengasi, su Misurata e sulle montagne a ovest''.

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di Maria Grazia Romano
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