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Picco di 470 millisievert nella città di Futaba

Giappone, a Fukushima è ancora allarme nucleare

Al via nuove norme sul cesio radioattivo negli alimenti

Giappone, a Fukushima è ancora allarme nucleare
24/02/2012, 21:02

TOKYO - Non se ne parla con la stessa attenzione, ma l’allarme nucleare a Fukushima c’è, eccome. Alti livelli di radioattività sono stati rilevati nelle zone di evacuazione intorno alla centrale nucleare, con un picco accertato di 470 millisievert all'anno nella città di Futaba, non distante dal luogo dell'incidente. Ora considerate che il limite annuo è di 6 millisievert e traetene le conclusioni.

Stando agli ultimi dati forniti dal ministero dell'Ambiente nipponico, sulla base di misurazioni effettuate dal 7 novembre al 16 gennaio, diverse letture hanno indicato valori oltre i 50 millisievert annui, pari a un livello considerato inabitabile nello schema di nuova classificazione. Sempre a Futaba, ma in un'altra parte della città, è stato trovato il minimo assoluto di 5,8 millisievert, a conferma di un quadro irregolare e simile a quelli precedenti.

Il ministero dell'Ambiente ha dichiarato che stilerà una relazione finale entro fine marzo in modo che il governo possa usare i dati per riclassificare ad aprile la no-entry zone intorno alla centrale danneggiata. Le aree con radiazioni annue superiori a 50 millisievert saranno dichiarate inabitabili; le zone con livelli tra 20 e 50 avranno limitazioni per i residenti; solo nelle zone con livelli inferiori a 20 millisievert si potrà tornare ad abitare.

Altro grave problema per il Giappone è il cesio radioattivo negli alimenti: sarà operativo da aprile un nuovo schema con limiti più rigidi sulla presenza di questa pericolosa scoria negli alimenti, nell’acqua, nel latte e nel cibo per bambini.


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di Gaia Bozza
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