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Paga la cattiva gestione della vicenda di Fukushima

Giappone: il premier Naoto Kan si dimette


Giappone: il premier Naoto Kan si dimette
26/08/2011, 09:08

TOKYO (GIAPPONE) - Alla fine, fedele alle tradizioni giapponesi, il premier Naoto Kan si è dimesso dalla guida del Partito democratico. E questo implica anche le dimissioni da premier, dato che il Primo Ministro è per tradizione il leader del partito di maggioranza alla Camera (anche quando, come nel caso attuale, al Senato comanda l'opposizione). L'aveva promesso, condizionando la decisione all'approvazione di tre leggi: un extra budget per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto che ha colpito Fukushima e del conseguente tsunami; l'approvazione di una legge per l'emissione di nuovi titoli di Stato nella misura del 40% del deficit dell'anno fiscale 2011 (che va dal primo aprile 2011 al 31 marzo 2012); norme per promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili per chiudere tutte le centrali nucleari nei prossimi 20 anni.
Le ultime due sono state approvate ieri mattina, e quindi Kan ha reso nota la sua decisione. I candidati più probabilmente destinati a sostituirlo sono l'attuale Ministro degli Esteri Seiji Maheara e l'attuale Ministro delle Finanze Yoshihiko Noda. E sarebbe il sesto Primo Ministro in cinque anni, un vero record.
A danneggiare Naoto Kan è stata soprattutto la cattiva gestione della vicenda relativa alla centrale nucleare di Fukushima: troppe menzogne, anche da parte della società che la gestiva, ma che hanno colpito il Primo Ministro. E questo ha fatto crollare i consensi

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di Antonio Rispoli
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