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“Ancora alti livelli di cesio e stronzio"

Giappone, morto di cancro ‘l’eroe’ di Fukushima


Giappone, morto di cancro ‘l’eroe’ di Fukushima
10/07/2013, 21:07

Era stato soprannominato ‘l’eroe’ di Fukushima perché rimase coraggiosamente nell’impianto a dirigere le operazioni di contenimento dei danni dopo il disastro del marzo 2011 ma oggi è deceduto a causa del cancro. Masao Yoshida, 58 anni, insieme ad altri tecnici, nonostante gli alti livelli di radiazioni, eseguirono gli interventi necessari che il terremoto e il devastante tsunami provocassero un disastro nucleare di proporzioni catastrofiche. In particolare, violando gli ordini dei suoi superiori, Yoshida decise di raffreddare i reattori utilizzando l'acqua di mare, una scelta decisiva per sventare il disastro. Ad annunciare la morte ‘dell’eroe’ è stata la Tepco, il colosso energetico che gestisce la centrale di Fukushima. Secondo la compagnia il tumore non può in alcun modo essere legato alle radiazioni perché normalmente ci vorrebbero tra i cinque e i 10 anni affinché emergano patologie del genere. Nonostante questo però il dubbio che a causare il tumore siano state le radiazioni resta, così come la leucemia diagnosticata al presentatore tv Otzuka Norizaku che pochi giorni dopo il disastro con la sua assistente consumò in diretta verdure provenienti dalla prefettura di Fukushima.
Dopo un primo intervento chirurgico per rimuovere il tumore, Yoshida era stato nuovamente operato nel luglio 2012 per un'emorragia cerebrale. La notizia della sua morte è arrivata proprio mentre si apprendeva che alcuni reattori della centrale di Fukushima potrebbero tornare operativi entro un anno.

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di Erika Noschese
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