Dal mondo / Giappone

Commenta Stampa

Il governo: "parziale fusione delle barre di combustibile"

Giappone, nuovo sisma 6,5 Richter


Giappone, nuovo sisma 6,5 Richter
28/03/2011, 08:03

TOKYO - Poco dopo la mezzanotte italiana, una nuova forte scossa terremoto di magnitudo 6,5 della scala Richter ha colpito la regione nord-orientale del Giappone. Le autorità hanno immediatamente emesso e revocato dopo poco tempo un allarme tsunami per la prefettura di Miyagi. Il sisma non ha provocato vittime nè danni a persone o cose.
Secondo l'Istituto americano di geofisica (Usgs), l'epicentro del sisma è da localizzare ad una profondità di oltre 17 chilometri, a 133 chilometri al largo di Sendai, la città già martoriata e semidistrutta dal terremoto di magnitudo 9 e dal conseguente tsunami che avevano colpito il Giappone l'11 marzo scorso.
Intanto la popolazione giapponese è ancora in allerta per il timore delle contaminazioni da radiazioni, dopo che le catastrofi dell'11 marzo hanno gravemente danneggiato l'impianto nucleare di Fukushima. Malgrado gli sforzi tecnici, infatti, la situazione resta altamente a rischio. Il governo giapponese ha reso noto che l'elevato tasso di radioattività dell'acqua del reattore n.2 della centrale probabilmente è dovuto alla "parziale fusione della barre di combustibile". Nell'acqua di mare prelevata ad alcune decine di metri di distanza dai reattori 5 e 6 è stato rilevato un livello di iodio 131 di ben 1.150 volte al di sopra della norma; nella zona a sud dell'impianto, presso i reattori da 1 a 4, il tasso di iodio 131 è di oltre 2.000 volte superiore alla norma.
Il governo di Tokyo, comunque, ha strigliato la Tepco (Tokyo Electric Power Co.), che nella giornata di ieri aveva annunciato tassi di radioattività errati, generando allarmismo e confusione. La Tepco, infatti, aveva affermato che il livello di radioattività al reattore n.2 fosse 10 milioni di volte sopra la norma, ma poi si è corretta, ridimensionando il dato a 100mila volte. Uno sbaglio del genere, per il governo giapponese, è "assolutamente inaccettabile".

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©