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Una faglia vicino alla centrale nucleare è attiva

Giappone: rischio terremoto a Fukushima nei prossimi mesi


Giappone: rischio terremoto a Fukushima nei prossimi mesi
14/02/2012, 15:02

FUKUSHIMA (GIAPPONE) - Cosa succederebbe se un forte terremoto avvenisse a breve distanza dalla centrale nucleare di Fukushima? Gli impianti, danneggiati pesantemente dal terremoto e dallo tsunami di un anno fa, reggerebbero? Non sono domande teoriche, ma la rappresentazione di un rischio possibile, secondo un team di esperti, guidato dal geofisico cinese Dapeng Zhao, che ha poresentato uno studio sulla rivista specializzata Solid Earth. In particolare, il rischio è che il terremoto abbia attivato la faglia di Iwata, che corre a poche decine di chilometri dalla centrale nucleare,
L'attenzione del team in particolare è stata allertata da una scossa di magnitudo 7, avvenuta a 60 Km. da Fukushima l'11 aprile 2010. Questa scossa, appunto proveniente dalla faglia di Iwata, segnalava l'inizio dell'attività della faglia. Da allora ci sono stati molti terremoti, da quella zona, tutti di bnassa intensità. Ma non si esclude che se ne possa scatenare uno forte nei prossimi mesi. Per questo Zhao chiede al governo giapponese di sbrigarsi a mettere in sicurezza i reattori nucleari di Fukushima.
Ma in che stato sono? Ufficialmente sono sistemati: chiusi a freddo, con temperatura costantemente sotto i 100 gradi, non si dovrebbe correre rischi. Con eccezione del reattore numero due, che pare abbia una temperatura costante di 270 gradi centigradi. Temperatura di per sè non pericolosa, ma che indica la presenza di forti reazioni nucleari in corso. La superficie esterna inoltyre evidenzia più di una crepa. Cosa succederà se un terremoto lo facesse crollare? Meglio non scoprirlo.

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di Antonio Rispoli
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