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Il bilancio delle vittime sale a 39

Giornata di lutto a Mosca


Giornata di lutto a Mosca
30/03/2010, 11:03

MOSCA - Oggi a Mosca è giornata di lutto, in seguito al duplice attentato terroristico che ieri mattina ha colpito la città: due donne si sono fatte esplodere in due diverse stazioni della metropolitana della capitale russa, Lubyanka alle ore 7,56 e Park Kultury alle ore 8,39, negli orari di punta per lavoratori e studenti, provocando decine di morti e feriti. Nella notte il bilancio delle vittime è salito a 39 con la morte di una donna. I feriti ancora ricoverati, invece, sono 71, tra cui 5 persone in gravissime condizioni. Bisogna, poi, esaminare 14 cadaveri di persone non ancora identificate.
Gli inquirenti ritengono che si sia trattato di terrorismo caucasico e adesso sono impegnati nella ricerca dei complici (presumibilmente due donne ed un uomo). Le due donne kamikaze,una giovane, l’altra più anziana, sono state identificate attraverso l’esame dei loro resti: secondo gli inquirenti si tratterebbe di “Vedove nere” e l’atto sarebbe stato compiuto per porre nuovamente in primo piano le istanze indipendentiste cecene. Le “vedove nere” infatti sono donne che hanno perso figli e marito nelle lotte spietate ed interminabili tra fautori dei movimenti ultra-islamici e autorità di Mosca.
In questo caso le due donne hanno fatto saltare in aria complessivamente 6 chili di tritolo. Ma questa non è stata la prima volta che “donne-bomba” sono stata manovrate per colpire la metropolitana della capitale: episodi analoghi si sono verificati anche nel febbraio e nell’agosto  2004, oltre che lo scorso novembre.
Pare, inoltre, che i due bersagli siano stati strategicamente scelti perché carichi di un alto valore simbolico: la Lubyanka è la sede storica dell’ex Kgb e ore dell’Fsb, principale attore delle operazioni di sicurezza nelle repubbliche russe del Caucaso; Kultury Park, invece, essendo collegata al Gorky Park, uno dei capolavori dell’architettura stalinista, rappresenta un simbolo dell’autorità e dell’identità russa.
Oggi nella capitale è giornata di lutto. Sui luoghi della tragedia la gente rende omaggio alle vittime con fiori, candele, croci e piccole icone. Le bandiere si trovano a mezz’asta. Le tv non trasmetteranno programmi di intrattenimento. Enti che forniscono servizi di ristorazione ed intrattenimento hanno cancellato gli spettacoli dall’agenda.
Il presidente Dmitri Medvedev afferma: “Porteremo avanti senza compromessi le operazioni contro i terroristi, fino alla fine”.
Putin interviene: “I terroristi saranno eliminati”.
Il leader comunista Ziuganov avanza, invece, una proposta estrema: il ripristino della pena di morte per i terroristi.

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di Vanessa Ioannou
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