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La maggior parte dei feriti a Betlemme, i morti a Gaza

Giornata di sangue in Cisgiordania: 2 palestinesi uccisi e 200 feriti


Foto di archivio
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08/12/2017, 16:17

GERUSALEMME - Come era prevedibile, polizia ed esercito israeliani hanno soffocato nel sangue le proteste dei palestinesi per la decisione del presidente statunitense Donald Trump di spostare l'ambasciata a Gerusalemme e di riconoscere quella città (che per due terzi fa parte della Giordania ed è stata invasa militarmente da Israele nel 1967) come capitale. Oggi, inoltre, essendo venerdì (il giorno festivo per i musulmani, come da noi la domenica) si sono radunate molte più persone dei giorni scorsi. 

E il bilancio è stato tragico: due palestinesi uccisi e 217 feriti, secondo fonti mediche. I due palestinesi sono stati uccisi a Gaza: secondo l'esercito israeliano, erano gli istigatori che stavano spingendo un gruppo di persone a far rotolare pneumatici infiammati contro i veicoli blindati dell'esercito, descrizione smentita dai palestineis. I feriti sono stati in tutta la Cisgiordania, in particolare a Betlemme, che da città sacra - soprattutto in questo periodo, visto che ci è nato Gesù -è diventata una città insanguinata. 

I Paesi europei hanno criticato la decisione di Trump, ma ora invitano entrambe le parti alla calma, dato che non intendono rimnunciare agli affari che fanno con Israele. 

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di Antonio Rispoli
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