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Dopo nove anni dall’inizio della missione per deporre Saddam

Gli americani si ritirano dall’Iraq,via l’ultimo contingente


Gli americani si ritirano dall’Iraq,via l’ultimo contingente
18/12/2011, 09:12

IRAQ-KUWAIT – Era il 20 marzo del 2003, quando le forze americane entrarono in Iraq per deporre il dittatore Saddam Hussein. Dopo quasi nove anni, gli ultimi sodati americani ancora presenti in Iraq, all’alba di stamane, hanno lasciato il paese dell’ex dittatore ed hanno raggiunto il Kuwait. Si completa così il ritiro delle forze statunitensi,  rimarranno ancora 157 militari che saranno impiegati solo ed esclusivamente  per addestrare le truppe irachene. Una volta terminato il “corso” rientreranno anche queste ultime.
La  missione in Iraq, giusto per ricordare la storia, cominciò  sotto la presidenza di George Bush.  E giusto per fare due conti,  è costata la vita a quasi 4.500 americani e a oltre 100mila iracheni. Washington ha speso 800 miliardi di dollari per finanziare le operazioni.
L'operazione "Iraqi Freedom" (OIF), venne condotta  principalmente dagli  eserciti britannico e statunitense e da altri Stati. Il 1 maggio 2003 la guerra è ufficialmente finita, anche se di fatto gli eserciti stranieri non riuscirono ad avere immediatamente  il controllo pieno del territorio, subendo gravi perdite inflitte dalla resistenza irachena e da attacchi terroristici.
Per quanto riguarda l'Italia, il nostro Paese, partecipò  alla missione  fornendo forze armate dislocate nel sud del Paese, con base principale a Nassiriya, sotto la guida inglese. La missione italiana iniziò  il 15 luglio 2003 come operazione militare con finalità di peacekeeping (mantenimento e salvaguardia della pace).
Ritornando alle  ultime poche migliaia di truppe statunitensi che stanno lasciando l'Iraq,  saranno presto imbarcati su aerei militari che dovrebbero partire con voli  programmati a breve termine,  in modo che almeno una parte di loro possa unirsi alle famiglie per le vacanze di Natale.
L'ultimo convoglio di Mrap, veicoli corazzati da trasporto, è arrivato in Kuwait intorno alle 7.30 ora locale, le 5.30 in Italia. Al passaggio della frontiera, i soldati già in territorio del Kuwait si sono abbracciati e hanno scattato foto.

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di Rosario Scavetta
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