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Designato dai militari come Presidente

Gli Emirati Arabi Uniti fanno congratulazioni a Mansour

Morsi è stato definitivamente destituito

Gli Emirati Arabi Uniti fanno congratulazioni a Mansour
04/07/2013, 15:30

DUBAI- Gli Emirati arabi uniti e il Kuwait  salutano con favore la nomina di Presidente ad interim del giudice Adly Mansour, designato dai militari a succedere al deposto presidente Mohamed Morsi.  Attestati di stima e congratulazioni  sono giunti  anche dal re saudita Abdullah, dal presidente palestinese Abu Mazen e dall'emiro del Qatar.


Mansou ha prestato giuramento come presidente della Corte Costituzionale, a breve, seguirà il giuramento come presidente ad interim al posto del deposto Morsi.


ROMA -  Si tratta di un vero e proprio golpe militare: solo in questi termini può essere definito  quello che sta accadendo in Egitto. La costituzione è stata sospesa e il presidente Mohamed Morsi,  è stato destituito. G
li stessi militari hanno fatto sapere a  Morsi di non essere più presidente dell'Egitto. Sebbene nelle piazze si  inneggi alla vittoria per questo nuovo scenario politico, è di almeno 10 morti  il bilancio degli scontri scoppiati tra i manifestanti contro e pro Morsi. La paura più grande adesso è rappresentata  dalla possibilità di una guerra civile.
Intanto, al Cairo, esponenti della Fratellanza musulmana hanno  diffuso la notizia  di essere stati attaccati durante una manifestazione vicino ad una moschea in periferia. Secondo il portavoce Gehad al Haddad, alcune persone  in abiti borghesi avrebbero sparato sulla folla .  L’emittente televisiva di al Jazira in Egitto fa sapere che i servizi "Sono stati interrotti così come quelli di diversi altri canali tv" .
Ansia viene espressa dal segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon che ha detto di essere : “Preoccupato per l'interferenza dei militari negli affari dell'Egitto. Sarà cruciale rafforzare il governo civile in linea con i principi della democrazia”. Il segretario ha poi aggiunto : “La transizione in Egitto è ora a un punto delicato e in questo momento di alta tensione e incertezza il Segretario Generale ribadisce il suo appello alla calma, alla non violenza, al dialogo e alla moderazione”.

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di Redazione
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