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L'appello di Greenpeace

Gli incendi della Russia colpiscono le aree di Chernobyl


Gli incendi della Russia colpiscono le aree di Chernobyl
11/08/2010, 11:08

Le aree contaminate nel 1986 dal disastro di Chernobyl sono state interessate negli ultimi giorni dagli incendi forestali in corso nelle regioni occidentali della Russia. Si tratta di circa 4mila ettari di zone radioattive, tra queste ci sono le aree rimaste contaminate dopo il disastro nucleare di Chernobyl: lo ha reso noto il Servizio federale di Difesa delle foreste russo.
Il sito fornisce la lista delle zone più contaminate interessate dagli incendi, tra le quali spicca quella di Briansk, alla frontiera con Ucraina e Bielorussia; si tratta della regione che nel 1986 venne colpita dal fallout provocato dall'incidente della centrale Chernobyl, situata circa 400 chilometri a sudovest in territorio oggi ucraino.
La regione russa di Bryansk e' stata interessata dagli incendi lo scorso 6 agosto. Lo ha riferito l'osservatorio nazionale russo sulle foreste, indicando 28 incendi su un'area di 269 ettari.
Ieri Greenpeace aveva lanciato l'allarme sulla possibilità che il fumo possa trasportare altrove particelle radioattive.
Il governo afferma di non aver mai nascosto queste informazioni.

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di Elisabetta Froncillo
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