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Un virus pensato per distruggere le centrali nucleari

Gli Usa confermano: "Stuxnet l'abbiamo fatto noi ed Israele"


Gli Usa confermano: 'Stuxnet l'abbiamo fatto noi ed Israele'
01/06/2012, 17:06

NEW YORK (USA) - L'Iran l'aveva detto sin dall'inizio, ma era rimasto inascoltato, come sempre avviene. Ma oggi è il New York Times che lo afferma: Stuxnet, il pericoloso virus che ha mandato KO molte reti aziendali in varie parti nelmondo, è uscito dalla Cia. O per meglio dire, dalla sua divisione tecnologica, la NSA (National Security Agency), che l'ha preparato insieme alla Unità 8200, la divisione del servizio segreto israeliano specializzato in cyberarmi. Si tratta di un virus pensato per operare nella centrale nucleare iraniana di Natanz e sabotarla, facendo distruggere le sue turbine. Infatti il virus agiva sul software della centrale, facendo girare le turbine a velocità insostenibili per le strutture, mentre gli strumenti segnalavano che andava tutto bene. Questo ha provocato licenziamenti dei responsabili a raffica, prima che si capisse che c'era qualcosa che non va.
A rovinare tutto, secondo il New York Times, sono stati gli israeliani, che hanno modificato il virus, rendendolo troppo aggressivo. Così, il virus è finito su Internet (mentre doveva autoconfinarsi nella centrale di Natanz) e ha infettato altre reti, danneggiando sistemi informatici ed altro. Naturalmente è subito cominciata una "lotta" informatica, tra gli iraniani che difendevano i loro sistemi e gli Stati Uniti che aggiornavano continuamente il virus per renderlo più potente.
E non è detto che sia finita qui. Ora c'è un nuovo virus, Flame, che sta facendo gli stessi danni. E quindi non è detto che non abbia la stessa provenienza di Stuxnet.

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di Antonio Rispoli
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