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Stato di emergenza in diversi Stati

Gli Usa nella “morsa” di una forte tempesta di neve

Prima sfida per il neosindaco di New York de Blasio

Gli Usa nella “morsa” di una forte tempesta di neve
03/01/2014, 09:33

NEW YORK  - Forti disagi negli Usa,  in particolar modo negli stati di New York e New Jersey,  dove  i  governatori  hanno dichiarato lo stato di emergenza e hanno chiesto alla popolazione di restare in casa a causa della forte tempesta di neve che si sta abbattendo sul nordest del Paese, provocando il ritardo o la cancellazione di migliaia di voli. La prima tempesta invernale del 2014 ha portato temperature rigidissime e forti venti dalla bassa Valle del Mississippi alla costa atlantica, con i porti del New England, incluso Boston, alle prese con neve fino a 36 centimetri. Il governatore di New York Andrew Cuomo ha dichiarato: "Mentre questa tempesta invernale è in atto, con neve intensa e forti venti in molte parti dello stato, raccomando assolutamente a tutti i newyorkesi di essere prudenti, evitare di viaggiare e restare al coperto". Fonti dell'Aeroporto internazionale Logan di Boston dicono che tra il pomeriggio e la serata di giovedì sono stati cancellati fino a un quarto dei voli.  A New York la tempesta rappresenta la prima importante sfida per il neosindaco Bill de Blasio. Per decenni i problemi legati a situazioni di questo tipo hanno infatti avuto ricadute politiche per i suoi predecessori. Dopo la sua prima riunione per la gestione dell'emergenza, de Blasio ha chiesto agli abitanti della Grande Mela di non uscire in strada.

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di Rosario Scavetta
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