Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Varchi aperti dalle 12 all'aerodromo Cuatro Vientos

GMG, tutto pronto per la grande veglia con Benedetto XVI


GMG, tutto pronto per la grande veglia con Benedetto XVI
20/08/2011, 09:08

“Soffia o Spirito dai quattro venti”... così recita un canto cristiano, ed il nome della location scelta per l'accoglienza di circa un milione e mezzo di giovani che in questi giorni hanno invaso la capitale Spagnola, è Cuatro Vientos. Varchi aperti dalle ore 12.00 per accogliere i giovani che inizieranno ad arrivare per partecipare alla celebrazione finale della GMG. Dalle 14.00 comincerà l’animazione nel palco  principale, Nel corso del pomeriggio, un’équipe di più di 20 giovani animerà l’attesa dei milioni  di giovani che incontreranno il Papa a Madrid. I presenti potranno assistere alle esibizioni musicali dei vincitori del concorso “Madrid mi incanta” e di altri gruppi giunti da tutto il mondo. Prima dell’arrivo del Papa sarà realizzato un flashmob moltitudinario al quale parteciperanno oltre 100.000 persone. Dopo la grande celebrazione di questa sera, i giovani passeranno la notte nell’aerodromo. Vicino al luogo in cui dormiranno saranno allestite 17 postazioni per l’adorazione eucaristica, in cui i partecipanti potranno continuare la veglia. Domani mattina avrà luogo la Messa di chiusura della Giornata, anch’essa presieduta da Papa Benedetto XVI e alla quale parteciperanno il Coro e l’Orchestra Sinfonica della GMG. Al termine della celebrazione, com’è tradizione, il Pontefice renderà nota la sede in cui si svolgerà la prossima Giornata Mondiale della Gioventù. Rio de Janeiro o Johannesburg le più quotate ad ospitare il prossimo evento previsto per l'estate del 2013.
Ma Che cosa accadrà nella vita di più di un milione e mezzo milione di giovani dopo la Giornata Mondiale della Gioventù? Il Cardinale Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga li ha invitati a diventare un'autentica irradiazione di cristianesimo per il mondo, anche sulle reti sociali. L'Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras) e presidente di Caritas Internationalis ha lanciato questa proposta nella terza catechesi che ha rivolto a mezzo milione di giovani questo venerdì mattina in occasione della GMG nel Santuario di Nostra Signora di Schönstatt, nella località madrilena di Pozuelo de Alarcón. L'incontro è iniziato con il canto scelto dal Cardinale per cominciare le sue due catechesi precedenti - “I doni non sono fatti per essere nascosti, ma per servire gli altri...” -, che porta alla prima domanda che il porporato ha lanciato ai giovani: “Che cosa succederà dopo la GMG?”. “Molti per paura dell'atteggiamento 'antireligioso' non si manifestano”, ha riconosciuto. “Alcuni dicono di essere atei, altri agnostici, altri cattolici che non praticano, ma noi dobbiamo sapere che cosa significa la nostra fede”. Il Cardinale ha quindi esortato a promuovere un'“irradiazione di cristianesimo, di cattolicesimo, perché il cristianesimo irradia amore”. “Dopo la GMG dobbiamo compiere un lavoro simile a quello che hanno fatto gli apostoli”, ha concluso. “Bisogna globalizzare la speranza cristiana”.

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©