Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

I Greci avrebbero 200 milioni di euro in vecchie dracme

Grecia: aumentano le possibilità di un default controllato


Grecia: aumentano le possibilità di un default controllato
04/06/2012, 09:06

ATENE (GRECIA) - La Grecia è in piena campagna elettorale, per le nuove elezioni del 17 giugno, dopo lo stallo creato dalle precedenti elezioni di aprile. Ma quali prospettive le si aprono davanti? in teoria due: l'uscita dall'euro, con tutto quello che succederebbe in termini di inflazione, costi, e crisi ancora più pesante; oppure un aiuto massiccio dell'Europa che la salvi e riesca a tenerla dell'euro. Ma ora, secondo il Fatto Quotidiano si apre una nuova strada: un default controllato. CIoè pagare solo il 50% dei debiti e creare una valuta interna, da affiancare all'euro. Non una sostituzione (7 greci su 10 sono contrari all'uscita dall'euro), ma un affiancamento, tra euro e quella che viene chiamata in ipotesi "evrodrachmi" (eurodracma). Una doppia circolazione per due anni che dovrebbe consentire di bypassare i problemi legati all'utilizzo di una sola moneta forte come l'euro.
Anche perchè i greci sono comunque legati alla loro vecchia moneta. Pare che ben 200 milioni di euro in vecchie dracme - ormai fuori corso e senza valore - sono state conservate dai greci, per i più svariati motivi. Ed ora sono moltissimi coloro che stanno svuotando i propri conti correnti, ritirando tutto il contante, perchè non si fidano ormai e vogliono tenersi l'unica cosa certa dell'economia greca.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©