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Condannato a 10 anni di reclusione il suo complice

Grecia: condannato all'ergastolo agente che uccise il 15enne Alexandros


Grecia: condannato all'ergastolo agente che uccise il 15enne Alexandros
12/10/2010, 08:10

AMFISSA (ATENE) - Dopo quasi due anni dall'accaduto, ieri il tribunale greco si è pronunciato sull'uccisione di Alexandros Grigoropoulos, il quindicenne ucciso nel dicembre 2008 nel corso di una manifestazione ad Atene, nel quartiere universitario di Exarchia. Il processo si è tenuto ad Amfissa, a circa 200 chilometri ad ovest di Atene, e il tribunale ha riconosciuto i due poliziotti Epaminondas Korkoneas e Vassilis Saraliotis colpevoli dell'omicidio del ragazzo. Il primo, condannato all'ergastolo in quanto colpevole di omicidio doloso senza attenuanti, sosteneva di essere stato provocato da Alexandros e da altri giovani con lanci di molotov e di aver sparato in aria un colpo intimidatorio, che avrebbe raggiunto il ragazzo per rimbalzo, avendo colpito una colonnina spartitraffico; ma le testimonianze di chi affermava che l'agente avesse puntato l'arma ad altezza d'uomo hanno trovato riscontro nell'analisi del medico legale, confermando che Korkoneas sparò volontariamente. Il secondo agente, invece, Saraliotis, è stato giudicato complice dell'omicidio e condannato a 10 anni di reclusione. La madre del ragazzo ha affermato che, finalmente, è stata fatta giustizia.
Nelle settimane che seguirono all'uccisione del giovane Alexandros, il 6 dicembre 2008, Atene fu investita da una serie di manifestazioni di protesta e disordini. La mobilitazione dell'opinione pubblica contribuì certamente alla caduta del governo di centrodestra di Kostas Karamanlis.

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di Vanessa Ioannou
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