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La gestione dell'incendio banco di prova per il governo

Grecia, dopo 3 giorni le fiamme liberano Atene


Grecia, dopo 3 giorni le fiamme liberano Atene
24/08/2009, 22:08

I vigili del fuoco, aiutati dal calmarsi dei venti, dopo 60 ore di lavoro stanno finalmente riuscendo a respingere l’incendio che ha minacciato Atene, costringendo migliaia di persone a fuggire. Evangelos Antonaros, portavoce governativo, ha detto che “il fuoco si sta sviluppando con un’intensità inferiore rispetto ai giorni scorsi”, aggiungendo che le stime dei danni si faranno non appena le fiamme saranno respinte.
Malgrado la situazione sembri volgersi a favore dei soccorsi, infatti, gli incendi che (anche) quest’anno hanno sconvolto la Grecia hanno provocato danni enormi; ripercussioni si sono avute anche sul governo, ora sulla difensiva in vista di una probabile elezione anticipata.
I roghi nell’Attica orientale, dove sabato era stato dichiarato lo stato di emergenza, si stanno placando, mentre i vigili del fuoco sono alle prese con un nuovo incendio divampato vicino a Porto Germeno, nell’Attica occidentale. Ieri sera il fuoco si è ritirato dalla periferia di Atene, dopo aver portato all’evacuazione di migliaia di persone e aver distrutto numerosi ettari di vegetazione e proprietà dei residenti: è stato il più grave in Grecia dopo quello che, nel 2007, uccise 65 persone in dieci giorni.
La gestione dell’incendio sarà il banco di prova per il governo di Costas Karamanlis, che sta valutando un rimpasto prima delle elezioni anticipate fissate per quest’autunno. La sua maggioranza, in bilico in quanto in piedi grazie ad un solo seggio, potrebbe avere il colpo di grazia col voto parlamentare di marzo, quando l’opposizione, come già annunciato, approfitterà dell’elezione di un nuovo presidente per un’elezione immediata.

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di Nico Falco
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