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Non hanno provocato morti né feriti. Nessun danno

Grecia: due bombe inesplose ad Atene contro una tv

Nella notte hacker hanno creato un falso sito web del Kke

Grecia: due bombe inesplose ad Atene contro una tv
17/06/2012, 17:06

ATENE (GRECIA) - Non bastava ad alimentare la tensione una seconda tornata elettorale in Grecia, dopo il risultato delle prime elezioni che non hanno portato alla formazione del governo. Oggi sono arrivati anche due allarmi bomba e un incendio a surriscaldare il clima che sta vivendo il popolo ellenico, dopo l'attacco di alcuni hacker che hanno creato un finto sito internet del partito comunista. In mattinata è stata lanciata una granata da due uomini a bordo di una moto contro la sede della tv greca Skai nella capitale. L'ordigno non è esploso, non ha causato danni, ma solo tanta paura. La sede dell'emittente privata è stata subito evacuata dalla polizia e artificieri dell'esercito hanno messo fuori uso l'ordigno. Una seconda bomba è stata ritrovata a poche ore dalla prima segnalazione. Questa volta, è stata annunciata telefonicamente da una persona anonima. Il secondo ordigno è stato trovato dalla polizia nel cortile dello stesso edificio di Atene che ospita la tv Skai. Stamattina due volte è stato preso di mira un organo d'informazione nella capitale greca, ma non è stata la prima volta. La sede di Skai è stata raggiunta la sera del 5 giugno da almeno tre molotov lanciati da un gruppo di aggressori non identificati.
A poche ore dalla chiusura dei seggi, la capitale è stata colpita da due gravi intimidazioni, che non hanno avuto conseguenze. L'attacco è stato condannato da un portavoce del governo, Dimitris Tsiodras: "La democrazia non si lascerà intimidire". Nella notte, invece, alcuni hacker hanno creato un sito internet fasullo. Un finto portale del partito comunista greco, Kke. Nella homepage è comparso l'invito rivolto a tutti i simpatizzanti a votare per Syriza, la sinistra radicale da Alexis Tsipras. Il segretario generale del Kke Aleka Papariga ha svelato che si è trattato di un falso sito internet, non collegabile al suo partito. Lo ha detto mentre era davanti al seggio dove ha votato. Sembra che il sito internet sia stato creato dagli Stati Uniti e gli stessi autori abbiano creato anche diversi account Facebook fasulli.
Sempre questa mattina si è scatenato un incendio, probabilmente per autocombustione, a sud della capitale. Il vento ha spinto le fiamme in direzione di Atene. Sono stati impiegati oltre 200 uomini tra vigili del fuoco e militari che hanno operato con 60 automezzi, 4 aerei antincendio e un elicottero per fermare le fiamme sia a sud di Atene che sull'isola di Kythnos. Cinque vigili del fuoco sono rimasti feriti e più di 120 abitazioni sono state distrutte durante le operazioni anti-incendio nella città di Keratea, a 50 chilometri a sud di Atene.

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di Emanuele De Lucia
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