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Il bilancio degli scontri: 170 feriti, di cui 70 agenti

Grecia: elezioni anticipate in aprile

Il sindaco di Atene ha calcolato 45 negozi distrutti

Grecia: elezioni anticipate in aprile
13/02/2012, 18:02

ATENE (GRECIA) - Continuano le violenze in Grecia, ma non più limitate ad Atene. Scontri tra polizia e manifestanti si sono verificati anche a Salonicco, Iraklion, Volos e Corfù. Mentre si mopltiplicano gli incendi, soprattutto di edifici che hanno unvalore storico. Siamo ad oltre 50 edifici dati alle fiamme, mentre i Vigili del Fuoco corrono da un focolaio all'altro.
Ma ci sono novità anche sul piano politico: Il partito socialista greco (PASOK) e il partito conservatore di centro-destra hanno espulso i deputati che non hanno approvato il piano di austerity varato nella notte. Si tratta di 22 deputati nel primo caso, 21 nel secondo caso. Quindi sommando i due partiti, la maggioranza che sostiene il governo tecnico scende da 236 a 193, su un totale di 300 deputati. Mentre il LAOS, partito di estrema destra, si è definitivamente sfilato dal sostegno al governo, facendo dimettere i suoi quattro ministri e votando no al piano di austerity. Il rischio è che a questo punto tra poche settimane anche gli altri facciano lo stesso, costringendo il Paese ad elezioni anticipate.
Intanto da alcuni messaggi su Twitter giunge una notizia che nessuna fonte ufficiale ha confermato: le banche non stanno rifornendo i bancomat, impedendo di fatto alla gente di ritirare denaro liquido. Una notizia che, se venisse confermata, farebbe esplodere anche quei pochi che ancora non sono scesi in piazza, con conseguenze che allo stato nessuno può immaginare.

AGGIORNAMENTO ORE 18:40
ATENE (GRECIA) - Mentre viene aggiornato il bilancio dei feriti di ieri, il portavoce del governo greco Pantelis Kapsis annuncia le elezioni anticipate ad aprile. Intanto il sindaco di Atene Giorgos Kaminis ha fatto un sopralluogo della città e ha comunicato che 45 tra negozi e uffici sono stati distrutti. La polizia ateniese ha specificato che i feriti sono 170, di cui 100 manifestanti e 70 agenti. Nessuno sembra essere in condizioni gravi. I dimostranti fermati sono 92, mentre 74 sono stati arrestati.
L'attacco al governo greco è arrivato anche sulla Rete. Il gruppo hacker Anonymous ha attaccato e messo offline diversi siti governativi greci, tra cui quello del premier, della polizia, del ministero delle Finanze e anche quello personale del ministro Evangelos Venizelos. Su Twitter, Anonymous ha spiegato: "Il governo greco cadrà. Noi siamo con il popolo greco. Ora stiamo attaccando tutte le infrastrutture digitali della polizia".
L'approvazione delle riforme, con 199 sì e 74 no su 278 deputati presenti in Aula, è stata apprezzata dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. Il suo portovoce Steffen Seibert ha detto: "Questo voto dimostra la buona volontà della Grecia nell'intraprendere difficili riforme". Anche l'Italia ha commentato il voto del Parlamento greco. Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, ospite ad Agorà su Rai3 ha spiegato: "I giovani greci non dovrebbero protestare contro l'Europa, ma contro chi li ha governati per venti anni e non gli ha detto che i conti non erano quelli veri. Rischiavamo anche noi di fare la stessa fine della Grecia. Il conflitto che in un certo momento c'è stato nella politica italiana era in qualche modo simile. In Italia non ci sono stati bilanci truccati, quanto piuttosto la mancanza di decisioni riguardo a una situazione di bilancio che stava diventando ed è arrivata poi al limite della capacità di reazione. Ora abbiamo bisogno come europei di agganciare la Grecia, così come dobbiamo fare in Italia, a un trend di crescita e di competitività".

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di Antonio Rispoli ed Emanuele De Lucia
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