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Sempre più vicine nuove elezioni a giugno

Grecia: il partito Dimar si tira indietro, niente governo


Grecia: il partito Dimar si tira indietro, niente governo
14/05/2012, 09:05

ATENE (GRECIA) - Falso allarme, il prossimo governo della Grecia è ancora in via di creazione. Sembrava fatta, dopo l'annuncio di Alexis Tsipras - leader del partito di estrema sinistra antieuropea - che si era creato un accordo tra tre partiti: il Pasok (partito socialista), Nuova Democrazia (centrodestra) e il piccolo ma decisivo partito Dimar (partito di sinistra filoeuropea). Un accordo per creare un governo della durata di due anni, finalizzato ad applicare le misure di rigore che vogliono la Germania e la Bce. I tre partiti avrebbero una maggioranza risicata (168 su 300) ma sufficiente a creare un governo.
Tempo un'ora e la notizia viene smentita da Fotis Kouvelis, leader di Dimar, che ha accusato Tsipras di pronunciare bugie diffamatorie.
E così rimane ancora la situazione di stallo, con Pasok e Nuova Democrazia che, alle ultime elezioni, hanno mancato la maggioranza del Parlamento per due soli voti (si sono fermati a 149 contro una maggioranza di 151) ed ora cercano qualche partito con cui dividere la responsabilità di fare altre manovre inutili e dannose per l'economia greca.

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di Antonio Rispoli
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