Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Positiva la reazione dei mercati. L'Euro sale del 3%

Grecia in crisi, chiesti aiuti all'Europa


Grecia in crisi, chiesti aiuti all'Europa
23/04/2010, 19:04

ATENE – La Grecia ha chiesto oggi un sostegno al Fondo Monetario Internazionale e all’Unione Europea per fare fronte alla crisi. Ad annunciarlo, il premier greco Giorgio Papandreou, che ha sottolineato che la decisione risponde a “un bisogno nazionale”. Il piano di aiuti Ue-Fmi per Atene prevede un prestito di 45 miliardi di euro a un tasso di interesse del 5%. La Grecia in un primo momento dovrebbe chiedere 8 miliardi, a cui se ne potrebbero aggiungere altri nei prossimi mesi in caso di ulteriori necessità.
“Ci troviamo ad affrontare un cammino difficile, una nuova Odissea per i Greci. Ma adesso conosciamo la strada per Itaca, abbiamo tracciato la rotta, sappiamo dove andiamo”, ha aggiunto il leader.  “L’obiettivo alla fine di questo viaggio – ha concluso papandreu, servendosi della metafora presa in prestito dalla letteratura – “è liberare la Grecia da controlli e tutele e ridare impulso alle forze dell'ellenismo grazie ad una politica di giustizia, trasparenza e sviluppo per tutti”.
Il premier, parlando dall'isola di Kastelorizo, a pochi chilometri dalle coste turche, ha detto che la decisione di ricorrere agli aiuti risponde ad “un imperativo nazionale” di fronte alla crisi in cui il paese è stato precipitato dal precedente governo e in seguito all'assalto della speculazione che rischia di vanificare tutti gli sforzi sin qui compiuti.
Le reazioni del mondo politico internazionale non si sono fatte attendere: la prima a parlare è stata Angela Merkel. Il cancelliere tedesco ha precisato che gli aiuti alla Grecia arriveranno solo se fosse minacciata ”nel complesso” la stabilità dell’euro e se il governo presenterà un piano economico credibile. La Merkel ha poi  insistito sul fatto che il governo di Atene deve sottostare a “condizioni rigide” e che al momento “non è possibile dare informazioni sulla natura e sull'ammontare degli aiuti”.
Più morbido il portavoce del commissario Ue agli Affari Economici e monetari, Olli Rehn, che ha parlato di tempi rapidi ed aiuti efficaci. Anche il direttore dell’organismo di Washington  Dominiques Strauss-Khan ha detto: “Abbiamo ricevuto la richiesta della Grecia di sostegno e abbiamo lavorato per alcune settimane con le autorità di Atene e con l'Unione Europea sulla assistenza tecnica e abbiamo una missione ad Atene in questi giorni. Ora siamo pronti a muoverci speditamente su questa richiesta”.
Intanto, buone notizie dal fronte economico:  dopo i record negativi di ieri con gli spread sui titoli tedeschi oltre i 600 punti base e l'euro ai minimi da un anno, le tensioni sui titoli di Stato di sono allentate e la moneta europea e' salita sopra 1,34 dollari.

Commenta Stampa
di Ornella d'Anna
Riproduzione riservata ©