Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

I giornalisti aiutati dai colleghi stranieri

Grecia: la Tv pubblica continua a trasmettere in clandestinità


Grecia: la Tv pubblica continua a trasmettere in clandestinità
05/07/2013, 17:48

ATENE (GRECIA) - Nonostante la decisione della Corte Suprema che ha dichiarato illegittimo il provvedimento, la Tv pubblica greca continua a restare ufficialmente chiusa dopo il provvedimento del governo Samaras che ha mandato per strada 2700 dipendenti. Ma in realtà continua a trasmettere via Internet, grazie anche alla collaborazione dei giornalisti stranieri che forniscono materiale audiovisivo. I giornalisti producono 5 Tg al giorno e diversi altri programmi, utilizazndo le attrezzature della sede dell'Ert, mentre gruppi di volontari fanno la guardia agli ingressi per evitare incursioni improvvise della Polizia. 
Così si è creata una situazione anomala: la Ert, finchè era l'organo di propaganda dei partiti (Samaras in testa) era odiata dalla popolazione ed aveva uno share intorno al 4-5%; adesso che è stata chiusa, la popolazione si è stretta intorno ai giornalisti. Perchè è vero che era costosa per le casse statali, la Tv pubblica; ma lo era perchè tutti i governi (compreso quello di Samaras) hanno messo i loro uomini all'interno della Tv. E naturalmente non con stipendi da poche centianaia di euro al mese. Se proprio volevano risanare i conti, bastava cacciare solo loro. E invece la scusa è stata utilizzata per lienziare tutti i dipendenti e privatizzare la Tv. Tentativo comunque fallito: anche a livello europeo hanno detto che i 2700 dipendenti licenziati non rientreranno nei 15 mila dipendenti pubblici che la Grecia ha promesso di licenziare entro la fine del 2013. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©