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GRECIA: LE DONNE GAY POSSONO CONTINUARE AD USARE IL TERMINE "LESBICHE"


GRECIA: LE DONNE GAY POSSONO CONTINUARE AD USARE IL TERMINE 'LESBICHE'
23/07/2008, 09:07

Un Tribunale greco ha deciso: le donne gay possono continuare a definirsi "lesbiche", senza che questo possa ingenerare confusione con il nome degli abitanti dell'isola di Lesbo, in Grecia, in quanto questi ultimi non possono essere considerati danneggiati dall'etimologia del termine. Infatti ricordiamo che il termine "lesbica/che" deriva proprio dal nome di quell'isola, che dette i natali, tra il settimo e il sesto secolo a.C. alla poetessa Saffo, autrice di poesie splendide e delicate, della quale si dice che avesse preferenze di tipo omosessuale. Da qui anche l'origine del termine di "amori saffici" per indicare i rapporti sessuali tra donne.

Tre abitanti dell'isola avevano intentato la causa per proibire "qualsiasi associazione o equazione" tra l'isola e i gruppi omosessuali che usano quel termine, in modo da salvaguardare l'onorabilità del nome dell'isola. Ma ilgiudice, verificando l'etimologia della parola, ha archiviato la causa per mancanza di fondamento giuridico.

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di Antonio Rispoli
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