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Merkel e Sarkoxy annunciano tempi brevi

Grecia, l'ok agli aiuti da Bruxelles


Grecia, l'ok agli aiuti da Bruxelles
02/05/2010, 09:05

 BRUXELLES -  Arriva l’ok per gli aiuti alla Grecia. Il pacchetto prevede prestiti da 100 a 120 miliardi di euro in tre anni al tasso del 5% che saranno, come annunciato dal cancelliere tedesco Angela Merkel e dal presidente francese Nicolas Sarkozy, erogati “in fretta”.Intanto ieri i greci sono scesi in piazza per protestare contro i tagli decisi dal governo.
La tabella di marcia che porterà allo sblocco dei fondi prevede la chiusura dei negoziati sul programma di austerity tra Commissione Ue, Bce, Fmi e autorità greche. E per oggi il premier Giorgio Papandreou ha convocato un consiglio dei ministri straordinario per annunciare la conclusione dell’accordo e i dettagli del programma pluriennale concordato per il risanamento dei conti che la Grecia dovrà realizzare per poter usufruire degli aiuti. Un programma di rigore che prevede un taglio di 10 punti del deficit nel 2010 e 2011 e 25 miliardi di risparmi, attraverso misure dolorose - come le ha definite lo stesso premier - che vanno da un ulteriore aumento delle tasse al taglio delle tredicesime e delle quattordicesime per gli statali.
Subito dopo l’annuncio di Papandreou, nel pomeriggio si riunirà in via straordinaria l’Eurogruppo a Bruxelles per dare il via libera ai prestiti Ue-Fmi. Per l’Italia sarà presente il ministro Giulio Tremonti, che ha già annunciato che il governo ha pronto un decreto legge col quale stanzierà fino a 5,5 miliardi di euro per quest’anno. Dopo l’ok dei ministri dell’Economia, potrebbe già in settimana esserci la cena tra i leader dell’Eurozona (si parla del 7 o dell’8 maggio) per il via formale.
Intanto Merkel e Sarkozy hanno annunciato nei prossimi giorni “iniziative” per rafforzare la stabilità, agendo in particolare sul meccanismo di sorveglianza e sulla lotta alla speculazione. Per la Merkel, si dovrà anche arrivare a sanzioni più severe per quei Paesi, come la Grecia, che non rispetteranno il Patto di stabilità. Per la cancelliera, sarebbe giusto togliere loro il diritto di voto, almeno temporaneamente.


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di Redazione
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