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Atteso incontro Samaras-Juncker ad Atene

Grecia, nuovi tagli da 13 mld ma Samaras chiede più tempo


Grecia, nuovi tagli da 13 mld ma Samaras chiede più tempo
22/08/2012, 10:25

Il premier greco, Antonis Samaras, chiede ufficialmente più tempo ai creditori internazionali della Grecia per fare le riforme. Poche ore prima di un incontro con il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, in una intervista al tedesco Bild, Samaras spiega che "chiediamo soltanto un po' più di respiro per far girare l'economia e aumentare gli introiti statali. Più tempo non significa automaticamente più soldi". Samaras ha spiegato che "stiamo facendo progressi, stiamo riducendo il numero complessivo dei dipendenti pubblici prospettando presto un servizio pubblico ridimensionato, in miglior salute e decisamente più efficiente". Per il premier greco una 'Grexit', cioè l'uscita della Grecia dall'euro sarebbe catastrofica: "Ci sarebbero almeno cinque anni di recessione e la disoccupazione salirebbe al 40%. Un incubo per la Grecia: crollo economico, dramma sociale e una crisi senza precedenti della democrazia". Tredici miliardi e mezzo di tagli, ben due in più degli 11,5 inizialmente richiesti dalla troika (Ue, Bce e Fmi). La pesante sforbiciata alla spesa pubblica della Grecia sarà graduale per attenuare l'impatto sociale delle impopolari misure che il governo greco è costretto a varare. Al collega lussemburghese Samaras sottoporrà il piano per cercare di convincerlo, come farà pure a Berlino venerdì prossimo quando incontrerà la cancelliera Angela Merkel, a concedere alla Grecia una proroga di due anni nella tabella di marcia per abbattere il deficit greco al di sotto del 3% del Pil. Ufficialmente, comunque, il nuovo pacchetto sarà presentato prima del ritorno della troika ad Atene il mese prossimo. 

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di Veronica Riefolo
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