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E' la figlia di altri due rom che sono in Bulgaria

Grecia: rientrato l'allarme per la bambina bionda trovata dai rom


Grecia: rientrato l'allarme per la bambina bionda trovata dai rom
25/10/2013, 17:48

FARSALA (GRECIA) - Ancora una volta due rom accusati di rapimento solo per pregiudizio razziale. Dopo il caso di Dublino, in cui una bambina è stata tolta per alcune settimane ai genitori, perchè secondo la Polizia due rom non potevano avere una figlia bionda, la stessa cosa è avvenuta in Grecia. Una coppia di rom è stata accusata di aver rapito una bambina bionda di 4 anni e di tenerla in un campo nomadi a Farsala. A nulla sono valse le spiegazioni della coppia, che hanno detto che quella bambina gli era stata lasciata da due loro conoscenti, anche loro rom, che se ne erano andati dalla Grecia nel 2010 a causa della crisi economica, per spostarsi in Bulgaria. Non sono stati creduti e la Polizia ha diffuso in tutta Europa la foto della bambina, badando bene a sottolineare che la piccola era stata rapita. Del resto, secondo i pregiudizi razzisti che ci sono, che possono fare i rom, se non rubare bambini? Peccato che nel frattempo i veri genitori della bambina si sono fatti vivi dalla Bulgaria, spiegando che loro effettivamente nel 2010 lasciarono la bambina ai parenti. Si tratta di Sasha ed Anatas Rusev. I due hanno anche dato il loro Dna, che ha confermato come la bimba sia la loro figlia. Esattamente come la coppia che la sta crescendo aveva detto. 
Insomma, per le polizie europee sono credibili i delinquenti di tutto il mondo, ma non due rom che dicono la verità.

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di Antonio Rispoli
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