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Si teme una paralisi di tutta la nazione

Grecia: sciopero generale contro i tagli decisi dal governo


Grecia: sciopero generale contro i tagli decisi dal governo
11/03/2010, 10:03

ATENE - Sciopero generale oggi in Grecia, contro le misure economiche adottate dal governo per combattere la speculazione internazionale che sta colpendo la Grecia, usata come un grimaldello per colpire l'euro. I conti pubblici del Paese ellenico infatti sono quasi fuori controllo, avendo toccato rapporto deficit/Pil il 12,7% nel 2009. Per questo il governo ha imposto l'austerità, come nuova parola d'ordine, decidendo un aumento delle tasse ed un taglio del 30% degli stipendi dei dipendenti pubblici. Queste misure, insieme ad altre dello stesso tenore, dovrebbero permettere un taglio di almeno 4 punti di deficit nel 2010; ma la decisione non è stata presa bene dalla popolazione. E così oggi non andranno a lavorare statali, insegnanti, personale ospedaliero, controllori di volo, settori del privato e giornalisti, mentre sono previste anche manifestazioni in tutte le principali città greche, a cui parteciperanno anche rappresentanze della Polizia, dei vigili del fuoco e della guardia costiera.
Come sempre in questi casi ci sono due versioni che si contrappongono. Da una parte il Presidente degli industriali greci (cioè di coloro che sono stati colpiti in minima parte dalle misure governative, ndr) che dice che sono misure dure ma necessarie per evitare la bancarotta; dall'altra i sindacati che lamentano come queste misure scaricano i costi della rispresa economica solo sui lavoratori a reddito medio basso.

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di Antonio Rispoli
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