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Hanno preso parte anche medici, insegnanti e giornalisti

Grecia, sciopero generale per i diritti dei lavoratori

Iniziati i colloqui con i funzionari di governo

Grecia, sciopero generale per i diritti dei lavoratori
11/05/2011, 19:05

ATENE - "Per fermare gli attacchi contro i diritti dei lavoratori" i due maggiori sindacati della Grecia l'Adedy e la Gsee hanno esortato i loro aderenti a prendere parte allo sciopero e alle manifestazioni di oggi. L'Adedy raggruppa i lavoratori del settore pubblico e la Gsee, quello degli impiegati del settore privato. Alle 10 locali ( le 9 in Italia) è iniziata la manifestazione del sindacato vicino al Partito Comunista, il Pame. La protesta è avvenuta nella centralissima piazza di Omonoia. In un'altra piazza della capitale alle 11 hanno preso il via le manifestazioni dell'Adedy e della Gsee per terminare in piazza Sintagma nei pressi del Parlamento. Hanno preso parte allo sciopero di oggi lavoratori del settore pubblico, delle Autonomie Locali, delle banche, gli insegnanti di tutti i gradi, i medici ospedalieri e gli impiegati di tutte le società pubbliche, i lavoratori marittimi e per quattro ore i controllori di volo. Hanno aderito anche i giornalisti per chiedere "la firma del contratto di lavoro collettivo, la garanzia dei diritti e di mettere fine ai licenziamenti" nel settore dell'informazione. Si tratta del decimo sciopero dal giorno in cui nel marzo dello scorso anno è stato firmato il Memorandum. Sciopero iniziato con l'avvio ad Atene dei colloqui tra i funzionari di governo e i rappresentanti della Troika, Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea e Banca Centrale Europea, con l'obiettivo di decidere se concedere oppure non assegnare la quinta tranche dell'aiuto da 110 miliardi di euro. Fondi concessi un anno fa dalla Grecia.

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di Claudia Peruggini
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